Scegli M&PF per la Lettura del Ripartitore di calore a Torino

Oltre alle informazioni tecniche su componenti e funzionamento del ripartitore di calore, quello che più interessa a ogni utente è sapere con certezza e nel dettaglio quanta energia sta consumando per assicurarsi che la bolletta corrisponda, ma anche per avere una reale consapevolezza delle proprie abitudini e capire le proprie opportunità di risparmio.

Per questo è fondamentale sapere come avviene la lettura del ripartitore di calore, quali sono le ultime tecnologie disponibili e come ogni condomino può rendersi protagonista del risparmio attraverso un monitoraggio reale e costante dei propri consumi. Noi di M&PF a Torino abbiamo elaborato un sistema a misura d’utente per offrire il massimo dell’efficienza nella contabilizzazione del calore, dalle valvole termostatiche a una lettura del ripartitore di calore facile e pratica!

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Oltre la lettura del ripartitore di calore: il nostro sistema di monitoraggio

Oltre a evitare l’incombenza di un appuntamento in loco per la lettura e la presenza di estranei in casa, la tecnologia dei nostri ripartitori do calore permette all’utente di conoscere la lettura parziale di qualsiasi giorno dell’anno senza dover fare letture intermedie. Non solo, grazie alla nostra piattaforma dedicata, il portale Lince®, potrà verificare e monitorare costantemente i consumi, grazie alla nostra interfaccia user friendly che restituisce dati comprensibili, una visione dei consumi stanza per stanza e il l’andamento nel tempo. L’utente non vedrà più solo un incomprensibile numero che aumenta con il passare del tempo senza aver una reale cognizione di quanto e COME si sta consumando. Un informazione qualitativa e dettagliata della quantità di calore è la chiave per avere davvero in mano i propri consumi e programmare un utilizzo razionale dei caloriferi.

Anche la sicurezza è il nostro forte: per evitare qualsiasi tipo di manomissione, l’apparecchio è sigillato con un piombino e nel caso in cui venga rimosso dalla posizione prestabilita registra data e ora dell’alterazione che viene comunicata.

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Come avviene la lettura del ripartitore di calore?

Come abbiamo già visto, la funzione del ripartitore di calore è quella di misurare costantemente il consumo del termosifone e memorizzarlo, così che un tecnico possa prenderne la lettura e convertirla in fattura.

Detto questo, rimane da chiarire come funziona la lettura del ripartitore di calore, capire cosa misura esattamente e come viene calcolato il consumo totale dell’appartamento. Procediamo allora per ordine. Come prima cosa, è opportuno ricordare che  il ripartitore non misura nessun parametro fisico (come una bilancia i kg o una pompa di benzina i litri) ma mostra degli algoritmi matematici. Il numero riportato nel display del ripartitore non equivale propriamente al consumo, per quanto la sua progressione sia proporzionale all’utilizzo di calore, ma rappresenta il  valore proporzionale rispetto al consumo di riscaldamento totale dell’edificio.

Come fare allora per dedurre il consumo totale dell’appartamento? La risposta non è immediata, in quanto è necessario un calcolo in rapporto ai valori espressi  da tutti gli altri ripartitori presenti, non solo nella singola abitazione, ma anche nei restanti appartamenti del condominio. Per la lettura del ripartitore effettiva, infatti, sarà il tecnico specializzato M&PF ad occuparsi della “traduzione” dei dati restituiti dall’apparecchio nel reale consumo e nel corrispettivo costo in bolletta per l’utente.

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Autolettura ripartitore di calore: come posso verificare i miei consumi?

Se ora è chiaro come avviene la lettura del ripartitore di calore da parte del tecnico, rimane da capire come l’utente possa verificare i propri consumi ed, eventualmente, fare un’autolettura certificata.

Dal punto di vista userfriendly, infatti, la possibilità di avere sotto controllo i dati relativi al calore utilizzato è di fondamentale importanza. Nonostante la lettura a distanza del ripartirore di calore non renda necessaria l’ulteriore verifica da parte dell’utente, ogni apparecchio presenta un display e un tasto centrale appositi per permettere l’autolettura.

Premendo il tasto centrale dello schermo apparirà quindi il dato indicante il consumo, anche se la modalità di lettura varia da modello a modello e da marca a marca. Ogni utente può quindi verificare in autonomia le lettura del ripartitore di calore in qualsiasi momento, ma si consiglia di limitare tale operazione a massimo una volta al mese per evitare di accorciare la vita della batteria al litio che alimenta l’apparecchio (che va dai 10 ai 15 anni).

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Lettura telematica ripartitore di calore a Torino: I tuoi consumi in un click

Se hai deciso di informarti sulla migliore scelta del ripartitore di calore per il tuo impianto, devi sicuramente partire dalle caratteristiche tecniche del dispositivo. Come abbiamo visto parlando di installazione dei ripartitori di calore, uno dei fattori da valutare è il numero di sensori presenti e l’evidente vantaggio del doppio sensore nel calcolo preciso di temperatura e consumi. Per fare la migliore scelta considerando la lettura del ripartitore di calore, però, è necessario tenere in considerazione tutte le caratteristiche funzionali e tecnologiche dei ripartitori.

I modelli base, infatti, non sono dotati di trasmissione radio, il che significa che, periodicamente, un tecnico dovrà recarsi in casa tua per la lettura dei consumi. Gli ultimi modelli, al contrario, sono in grado di trasmettere da remoto, in automatico o su interrogazione di un terminale, i dati relativi al consumo di calore. Per questo, fare attenzione che la scelta cada sul sistema di lettura telematica del ripartitore di calore, ti permette di evitare uno scomodo passaggio.

Trovare il tempo per l’appuntamento periodico con il letturista tra i tanti impegni quotidiani, la scocciatura di far entrare un estraneo in casa, diventano un lontano ricordo per chi si affida a M&PF per l’installazione e la lettura dei ripartitori di calore a Torino, potendo contare sugli ultimi modelli delle migliori marche in commercio.

SISTEMI DI LETTURA e normativa: LA DIRETTIVA UE 2018/2002 e l’obbligo di LETTURA DA REMOTO

Come abbiamo visto, la lettura dei modelli base di ripartitori di calore necessita della presenza di un tecnico in loco per verificare il dato di consumo o, in alternativa, è l’utente a dover inviare un autolettura certificata. Entrambe le ipotesi, come è facile intuire, si rivelano poco pratiche per l’utente e, nel caso dell’autolettura, lo caricano di eccessiva responsabilità per il rischio di errori nel rilevamento dei dati.

A fronte di ciò, sono le stesse normative a venire incontro alle esigenze dell’utente, con la direttiva europea 2018/2002. Essa prevede, dal 2010, l’obbligo di lettura del ripartitore di calore da remoto per i nuovi dispositivi installati. Questo adeguamento progressivo si completa nel 2027, quando sarà obbligatorio per tutti i contatori, anche quelli già installati, essere dotati della tecnologia per la lettura del ripartitore a distanza. A Torino, come in tutte le città in cui siamo presenti nei vari condomini, noi di M&PF ci siamo già adeguati alla normativa, provvedendo ad installare esclusivamente contatori di ultima generazione che permettono la telelettura. Vuoi saperne di più? Allora il prossimo paragrafo dedicato alla tecnologia e alla lettura dei nostri ripartitori di calore a Torino, ti sarà sicuramente utile!

Il vantaggio dell’installazione e della lettura dei ripartitori di calore sta proprio nella possibilità di regolare e contare i propri consumi per poter pianificare e ottimizzare il risparmio energetico. Un sistema complicato e poco intuitivo, però, non permette all’utente di avere una reale consapevolezza dei propri consumi e, di conseguenza, essere attivo e in grado di modificare le sue abitudini o individuare la causa di eventuali inefficienze.

I ripartitori di calore installati  a Torino  registrano giorno per giorno il consumo effettuato dal calorifero e immagazzinano i dati per poi trasmetterli da remoto al nostro tecnico M&PF, che potrà effettuare la lettura degli stessi a distanza tramite un pc portatile e una pen drive usb radio. Il trasferimento dati (di norma uno ogni anno) attiva la comunicazione radio SOLO in fase di lettura per 0,3 secondi, 868 MHz, 10 mW quindi senza nessun tipo di rischio per la salute ne inquinamento dovuto alle onde elettromagnetiche.

Oltre a evitare l’incombenza di un appuntamento in loco per la lettura e la presenza di estranei in casa, la tecnologia dei nostri ripartitori do calore permette all’utente di conoscere la lettura parziale di qualsiasi giorno dell’anno senza dover fare letture intermedie. Non solo, grazie alla nostra piattaforma dedicata, il portale Lince, potrà verificare e monitorare costantemente i consumi, grazie alla nostra interfaccia user friendly che restituisce dati comprensibili, una visione dei consumi stanza per stanza e il l’andamento nel tempo. L’utente non vedrà più solo un incomprensibile numero che aumenta con il passare del tempo senza aver una reale cognizione di quanto e COME si sta consumando. Un informazione qualitativa e dettagliata della quantità di calore è la chiave per avere davvero in mano i propri consumi e programmare un utilizzo razionale dei caloriferi.

Anche la sicurezza è il nostro forte: per evitare qualsiasi tipo di manomissione, l’apparecchio è sigillato con un piombino e nel caso in cui venga rimosso dalla posizione prestabilita registra data e ora dell’alterazione che viene comunicata.

Diventa protagonista del cambiamento: 10 consigli utili per risparmiare

Se vuoi davvero fare la differenza nel conguaglio di fine stagione del riscaldamento, installare le valvole termostatiche non basta: bisogna usarle! Ecco allora 10 pratici consigli per diventare un utente consapevole, responsabile e artefice del proprio risparmio:

  1. Non tenere le finestre aperte se senti caldo o quando esci da casa per un lungo periodo, ma posiziona le valvole termostatiche su valori minimi.
  2. Apri le finestre per cambiare l’aria di casa al mattino dopo le ore 8.00. Bastano circa 15 minuti a rotazione per un ricambio totale dell’aria. In quel lasso di tempo è bene posizionare le valvole termostatiche sullo 0.
  3. Alla sera abbassa le serrande delle finestre per mantenere il calore all’interno dell’ambiente evitando forti dispersioni notturne di calore.
  4. Mai mettere a “0” tutte le valvole termostatiche quando la casa è vuota per diverso tempo. Rischieresti di creare scompensi e “furti di calore” ai vicini di casa e di danneggiare l’appartamento con l’umidità. Se le temperature esterne sono molto basse, poi, c’è il pericolo che i tubi gelino. La posizione “*” (antigelo) in questo caso è consigliata.
  5. Lascia il più possibile liberi i termosifoni. Ogni oggetto che ne ostruisce l’accesso elimina anche la diffusione dell’aria calda nell’ambiente circostante. Pesanti tendaggi o mobili in prossimità dei corpi scaldanti sono da evitare così come i copritermosifoni.
  6. Regola la temperatura a 19°. Un solo grado in meno ti consente di diminuire i consumi dell’8%. Abbassare la temperatura di 1-2 gradi e indossare qualche maglione è una scelta intelligente. Come evidenziato dalla tabella sottostante la temperatura minima media di Torino nel mese di luglio tra il 1971 e il 2000 è stata di 17 gradi. Molte persone anche quando in casa ci sono già 20 o più gradi, se sentono il calorifero freddo in inverno si convincono che l’ambiente sia freddo. Abbandonate questi schemi mentali.
  7. Regola temperature differenti nelle stanze in base alle tue esigenze: nelle camere meno frequentate o inutilizzate, puoi posizionare la valvola ad un livello inferiore rispetto agli altri ambienti e chiudere la porta.
  8. Sfiata i caloriferi all’inizio della stagione fredda. L’aria depositata all’interno dei radiatori impedisce la circolazione dell’acqua calda, mantenendo parzialmente freddi i termosifoni.
  9. Se hai dei termosifoni sotto la finestra, ti consentono di riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma tendono a lavorare e disperdere molto di più. Per aumentare l’efficienza in questi casi è sufficiente porre una tavola di materiale isolante tra parete e termosifone.
  10. Infine il consiglio più prezioso: il miglior modo per scaldare la propria casa in maniera rapida ed economica è evitare il più possibile le dispersioni. Pensa allo stato dei tuoi infissi. Quelli tradizionali in genere sono i primi responsabili delle dispersioni termiche. Sostituiscili con porte e finestre di ultima generazione, vedrai che il costo iniziale verrà presto ammortizzato dal risparmio energetico. Un altro ottimo intervento per l’isolamento è la coibentazione delle pareti tramite riempimento della cassa vuota con fibra di cellulosa o cappotto termico. Isolate infine il cassetto degli avvolgibili sopra le finestre ed in generale ogni spiffero della casa.

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